Il Consiglio Comunale è convocato
presso il salone Marchetti – Via Ospedale Vecchio
in adunanza straordinaria di prima convocazione per il giorno:

30 settembre 2011 ore 20:30 per l’esame del seguente ordine del giorno:

  1. Surrogazione per dimissioni del Consigliere Comunale Andrea Consoli eletto nella lista della Lega Nord;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  4. Terza variazione al Bilancio di previsione per l’esercizio 2011 e relativi allegati e conseguente verifica del permanere degli equilibri generali di bilancio con ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi – Adeguamento del Programma Triennale delle opere pubbliche;
  5. Esame ed approvazione modifiche al regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali.

Cinema Comunale Chiari

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella primavera appena trascorsa alcune delle realtà musicali cittadine (precisamente il Corpo Bandistico G.B. Pedersoli, il Coro Polifonico Città di Chiari, la Civica Scuola di musica Città di Chiari ed il Coro Nuova Armonia) hanno, all’interno dell’iniziativa “Chiari Musica Insieme”, allietato con le loro sublimi interpretazioni le serate dei clarensi.
Tale sodalizio si sarebbe dovuto concludere nella serata di Domenica 5 Giugno con un concerto in Piazza Zanardelli, evento per cui le sopra richiamate associazioni avevano investito tempo, energie e risorse economiche non indifferenti; lo stesso è stato invece “cancellato” all’ultimo minuto per “cattivo tempo”.
Che quel fine settimana fosse interessato da precipitazioni più o meno forti era cosa risaputa da settimane (tantovero che pochi hanno approfittato del Ponte del 2 Giugno per un weekend lontano da casa) e tuttavia l’Amministrazione comunale è sembrata incapace di gestire l’emergenza (in realtà prevista e prevedibile) e, quindi, offrire un luogo alternativo, al coperto, in cui le Associazioni citate avrebbero potuto dare voce e musica ai loro pezzi, preparati con tanta cura e passione.
Non so se l’Amministrazione comunale abbia chiesto “scusa” a dette Associazioni per una cancellazione frutto di sue evidenti lacune organizzative, nemmeno conosco se il Comune abbia risarcito simili realtà per le spese sostenute (spero di si, vista la ristrettezza economica con cui le stesse son sempre più costrette a confrontarsi!), tuttavia l’increscioso accadimento mi è utile per porre all’attenzione di Amministratori e Comunità tutta il grave ed evidente problema della mancanza di spazi pubblici in cui Associazioni, Gruppi di Volontariato, Partiti politici e/o semplici cittadini  possono ritrovarsi e discutere.
Le sopra richiamate Associazioni musicali ormai da anni sono costrette a tenere i loro concerti in strutture inadeguate già solo sotto un profilo dell’acustica; più in generale Gruppi, Partiti e semplici Cittadini sono spesso costretti a chiedere ospitalità in sale di Enti privati, magari elargendo somme a titolo di affitto.
Chiari oggi non riesce ad offrire spazi pubblici (gratutiti o a prezzo calmierato) ai propri cittadini ed alle associazioni, in cui ci si possa incontrare, discutere, fare comunità.
Se guardiamo anche al mondo giovanile, oggi Chiari non è dotata di spazi destinati ai giovani ed adolescenti in cui gli stessi possano incontrarsi, interagire, crescere: unici luoghi sono gli Oratori cittadini che tuttavia, proprio per la loro natura confessionale, non possono essere destinati a tutti, indistintamente, i giovani.
Chiari aveva un Cinema, aveva un Viale Mazzini in cui si percorrevano vasche e vasche la domenica pomeriggio, aveva un Centro Storico vivo con Bar che pullulavano di persone, aveva una Piazza con (forse) qualche sanpietrino difettoso ma colorato di cappelli e risa e chiacchiere, era dotata di sale pubbliche (forse) non moderne ma accoglienti e sempre aperte.
Ecco … avere spazi e luoghi aperti a tutti, in cui le persone possono incontrarsi e ritrovarsi, farebbe riscoprire alla nostra Chiari il suo senso di essere comunità, la sua coscienza sociale, la sua anima che negli anni è stata invidiata dai paesi confinanti.
Chiari oggi non sa offrire spazi pubblici  in cui i cittadini e le associazioni possono incontrarsi, discutere e fare comunità. Non voglio credere a chi dubita che questo sia l’intento di una certa classe politica e cioè privare la Città di una sua anima, rendendo la società civile meno consapevole del suo essere e più docile nei confronti del potere.
E, tuttavia, è certamente vero che questi improvvisati amministratori sembrano non accorgersi che le loro politiche urbanistico – edilizie (che di giorno in giorno fanno della nostra amata Città un deserto umano) sono le più forti alleate di un relativismo valoriale e morale che spalanca le porte della nostra società alle culture di altri paesi, culture che si impongono più per debolezza nostra che per la forza delle loro idee e ragioni.
Investire risorse economiche nella cultura e nella socialità, favorire politiche tese a creare luoghi di aggregazione per cittadini (giovani e meno giovani) ed associazioni, dotare la nostra Città di un luogo pubblico dove fare cultura (un teatro, un cinema) dovrebbero essere questioni prioritarie per una compagine amministrativa che voglia garantire un futuro sereno e consapevole alla nostra Comunità.
Alla maggioranza che governa la Città non faremo mancare un nostro contributo e sostegno se si convincerà della necessità di dare risposte concrete ai bisogni sopra citati.

Massimo Vizzardi (Capogruppo Consiliare UDC)

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO PRESSO IL SALONE MARCHETTI
Via Ospedale Vecchio

in adunanza STRAORDINARIA di prima convocazione per il giorno:
LUNEDI’ 27 GIUGNO 2011 ALLE ORE 20,30
ed eventualmente per gli argomenti non trattati la seduta proseguirà
in adunanza STRAORDINARIA di prima convocazione per il giorno:
LUNEDI’ 4 LUGLIO 2011 ALLE ORE 20,30

PER L’ESAME DEL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Esame ed approvazione definitiva del Piano attuativo relativo all’ambito di trasformazione ATR05-Intervento in via San Genesio/via Turoldo.Richiesta presentata dai sigg.Franceschetti e Ambrosioni;
  4. Seconda variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2011 e relativi allegati per adeguamento nuove norme federalismo fiscale;
  5. Comunità di Zona srl.Nuovo assetto societario e patrimoniale. Nuovi rapporti con la partecipata Cogeme spa.Espressione di indirizzi;
  6. Esame ed approvazione Bilancio Ambientale consolidato anno 2008.

Siamo al giro di boa, nel senso che i prossimi mesi vedranno la fine della prima metà del mandato dell’attuale Amministrazione (seconda Giunta Mazzatorta).

Questi due anni sono stati per l’UDC di Chiari tempo di dure battaglie, fra i banchi della minoranza consiliare, con i clarensi, in piazza, e nelle case di tanti, con il nostro foglio trimestrale “Punto e a Capo”.

E’ stato tempo di crescita, per un gruppo giovane che partiva pressoché da zero: l’UDC a Chiari è oggi una realtà semplice ed organizzata, fiera di avere un consenso importante, interessata a catalizzare l’interesse ed il gradimento della comunità clarense con momenti tematici di approfondimento delle questioni che maggiormente sono oggetto di dibattito e che, peraltro, permettono al gruppo di confrontarsi e maturare in competenza, conoscenza e consapevolezza.

E’ stato anche tempo di assunzione di responsabilità: l’UDC, tenendo sempre al centro della sua azione politica la trasparenza e la coerenza, ha ritenuto prioritario focalizzare l’essenza del proprio agire nell’adoperarsi costantemente ed esclusivamente per il solo bene pubblico, non assumendo comode posizioni ma valutando quella che riteneva giusta per la Città, ponendosi spesso in contrato con gli immancabili interessi particolari e forti, poiché spesso disattenti alle questioni più delicate, proprie della nostra comunità.

Numerose sono state le battaglie fatte: da quelle storiche, riguardanti i Poli Scolastici, il Polo Culturale, la difesa del Centro Storico cittadino (sia sotto un profilo sociale che economico), alla denuncia della cementificazione delle nostre campagne e, recentemente, ai conflitti di interesse, all’assenza di obiettivi e strategia politica per il settore industriale, all’incapacità di porre attenzione alle tante e ricorrenti problematiche del mondo agricolo, ai tagli eccessivi per le politiche sociali e culturali, all’oblio per le politiche giovanili, agli sprechi della politica propagandistica, ai significativi emolumenti di cui godono i dirigenti comunali e, non ultimo, al tentativo in corso di utilizzare i milionari patrimoni delle Fondazioni cittadine per nuove avventure immobiliari.

Da una parte le critiche e gli attacchi (a volte feroci) dei potentati e delle tifoserie legate ad una maggioranza arroccata nella politica “del fare ad ogni costo…”, dall’altra il sostegno di chi intravede nel nostro gruppo (al cui interno vi sono uomini e donne sia di destra che di sinistra) una possibile opportunità per cercare di costruire un migliore futuro per la nostra Comunità, in sospeso e schiacciata dai troppi litigi interni alla maggioranza, dall’assenza perenne del Primo Cittadino e dalla miope ed irrefrenabile ingordigia di importanti soggetti economici, che speculano sul nostro territorio.

Oggi, fino al Congresso che terremo nei mesi autunnali, il Gruppo di uomini e donne che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere, con cui è iniziato un confronto ed una condivisione su tutte le questioni brevemente riportate in questa nota, manterrà la propria attenta e non ideologizzata verve politica, cercando di dirigere attenzione ed energie anche nell’analisi di cosa è e come si presenta oggi la nostra cittadina, alla luce dell’importante storia della nostra Comunità, provando ad immaginarne il futuro, cercando di abbozzare progetti semplici ma precisi per Chiari e per i clarensi.

Ci prendiamo del tempo per riflettere e progettare, oggi, per evitare di navigare a vista in un prossimo futuro e, necessariamente, per offrire a ciascun cittadino un’alternativa alla chiusura ed agli arroccamenti di sistema, perché l’espressione della Politica ci riconduca al confronto, grazie al quale si può costruire il futuro della comunità, nella consapevolezza che laddove non vi è una classe politica forte, competente ed indipendente c’è sempre una lobby pronta  ad imporre (in modo più o meno trasparente) i propri interessi particolari.

Peraltro, la certezza della difficoltà oggettiva a modellare uno scenario futuro non può permetterci di avere dubbi: è necessario, in questo caso, rifarsi ad un passaggio di una canzone di Giorgio Gaber, che, in termini estremamente chiari, indicava nella “partecipazione” lo strumento necessario e sufficiente per concretizzare l’idea di “libertà”.

Partecipazione, a propria volta, ci insegna ad interessarci e ad analizzare, ci insegna a focalizzare e a confrontarci; da ciò nascono i dubbi che hanno caratterizzato la nostra ricerca e le conclusioni, spesso dissonanti con l’abitudine di quanti accettano acriticamente scelte che appaiono caratterizzate da conflitti d’interesse ovvero antitetiche con i principi fondativi della Comunità stessa.

Se qualcuno si è sentito offeso dalle posizioni assunte, mi pare opportuno rammaricarmi; pur tuttavia è necessario rimarcare quanto precedentemente accennato: il confronto non può non accettare il motivato dissenso.

Perciò ritengo necessario continuare ad incontrare e confrontare le nostre idee ed esperienze con chiunque voglia concretamente e semplicemente “costruire” in una Comunità caratterizzata da responsabilità, legalità, solidarietà, uguaglianza: per questo motivo devo ringraziare tutti, indistintamente, ma soprattutto Stefano e Massimo, che sono sempre presenti, con il proprio impegno e la voglia di fare.

E’ per questo che vogliamo invitare chiunque fosse interessato a condividere il progetto per  una nuova, quanto antica, Chiari.

Grazie.

 

Il coordinatore
Claudio Merlo
(per contatti udc.chiari@virgilio.it)


Per il gruppo dell’Udc di Chiari si stanno avvicinando importanti scadenze, alle quali corrispondono altrettanto grandi sfide ed ambiziosi progetti; in particolare nei prossimi mesi si avvierà la fase congressuale che interesserà il partito ad ogni livello.
Questa occasione è per la sezione di Chiari propizia fondamentalmente per due motivi: il primo è rappresentato dalla volontà di intavolare una seria fase di dibattito sul futuro del nostro partito e del nostro progetto per Chiari. Il secondo è rappresentato dalla necessità di avvicinare al gruppo nuovi amici che condividono con noi una comune idea di impegno politico e una comune visione del bene della Città.
In questi mesi – nella consapevolezza di essere oggi a Chiari una forza giovane e vigorosa – l’UDC clarense è chiamata a gettare le fondamenta per costruire un progetto alternativo all’attuale Amministrazione, a superare l’attuale fase di scontro radicale e cronico di tutti contro tutti ed invece ad avvicinare e raggruppare i molti moderati che intendono mettere il loro tempo e le loro energie a servizio della loro Comunità.
Alla luce di questo si è ravvisata la necessità di superare l’attuale Direttivo e creare un nuovo gruppo che coordini la fase che da ora ci porterà al congresso e, quindi, al Partito della Nazione.
Al contempo si è riconosciuta la necessità di  distinguere i ruoli di amministratori comunali da quelli prettamente politici; per questo motivo i consiglieri comunali Massimo Vizzardi e Stefano Riccardi cessano di esercitare il ruolo rispettivamente di Segretario politico e Segretario organizzativo ed altri amici saranno chiamati a ricoprire simili incarichi, facendo si che la vita di partito sia motivo di esperienza e crescita per quante più persone.
Il coordinamento politico del gruppo viene quindi assunto dall’amico Claudio Merlo, già vicesegretario politico, a garanzia di una perfetta continuità con la linea politica fino ad oggi tenuta dal direttivo ed alla Carta dei Valori che esso ha sottoscritto.
Un Gruppo il nostro che, nonostante una maturata e solida organizzazione e rete interna, è e vuole essere aperto a tutti coloro che intendono la Politica come Servizio alla collettività.

Claudio Merlo

Nato  a  Roma  nel  1957, sposato. Già Vicesegretario Politico dell’UDC di Chiari, ha compiuto i propri studi in Chiari e Rovato.  Laureato  a  Padova  in  Scienze Forestali, è  funzionario  della  Provincia  di  Brescia.  L’attività  di  lavoro  lo  ha impegnato   dapprima   nell’ambito della gestione  faunistica  del  territorio  bresciano, nell’ambito delle funzioni delegate in materia di Caccia e di Pesca e, negli ultimi anni, ha finalizzato il proprio servizio nella pianificazione degli interventi a seguito di calamità naturali nel Settore della Protezione  Civile,  in  particolar  modo  in ausilio ai Sindaci per le attività di gestione delle Emergenze. Attualmente è in forza alla Polizia Provinciale, ove segue l’organizzazione del volontariato ittico-venatorio-ambientale.

E’ in distribuzione il nuovo numero di “Punto e a capo…” il giornalino dell’UDC di Chiari.

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Clicca sull’immagine per scaricare il .pdf.

Punto e a Capo… Aprile 2011

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:

VENERDI’ 29 APRILE 2011 ALLE ORE 20,00
ed eventualmente per gli argomenti non trattati la seduta proseguirà
in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:
LUNEDI’ 2 MAGGIO 2010 ALLE ORE 20,00

PER L’ESAME DEL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Esame ed approvazione Piano Finanziario del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani relativo all’anno 2011;
  4. Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione per l’anno 2010 e relativi allegati;
  5. Prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2011 e relativi allegati.

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:

VENERDI’ 25 MARZO 2011 ALLE ORE 20,00
per l’esame del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Approvazione programma inerente le attività per le quali possono essere conferiti incarichi di collaborazione autonoma per l’anno 2011 (art. 3, comma 55, legge 24 dicembre 2007, n. 244 – finanziaria 2008 come sostituito dall’’art. 46, comma 2, Decreto Legge 25 giugno 2008, n°112 convertito in Legge 6 agosto 2008, n°133 e s.m.i.);
  4. Approvazione Piano Triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili ad uso abitativo di servizio 2011/2013 (art. 2 commi da 594 a 599 Legge 24/12/2007 – Finanziaria 2008);
  5. Approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche per gli esercizi 2011-2012-2013 e dell’elenco annuale 2011;
  6. Esame e approvazione del bilancio di previsione 2011, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2011/2013;
  7. Esame ed adozione Piano Attuativo relativo all’Ambito di Trasformazione A.T.R. 05 – Intervento in Via San Genesio/ Via Tagliata/ Via Turoldo – Richiesta presentata dai Sigg. Franceschetti e Ambrosioni;
  8. Esame ed approvazione modifiche al Regolamento Generale delle entrate tributarie, patrimoniali e non, comprensivo delle norme in materia di diritto d’interpello, auto-tutela e accertamento con adesione.

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