Consiglio Comunale

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IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:

VENERDI’ 29 APRILE 2011 ALLE ORE 20,00
ed eventualmente per gli argomenti non trattati la seduta proseguirà
in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:
LUNEDI’ 2 MAGGIO 2010 ALLE ORE 20,00

PER L’ESAME DEL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Esame ed approvazione Piano Finanziario del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani relativo all’anno 2011;
  4. Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione per l’anno 2010 e relativi allegati;
  5. Prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2011 e relativi allegati.

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza ORDINARIA di prima convocazione per il giorno:

VENERDI’ 25 MARZO 2011 ALLE ORE 20,00
per l’esame del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Approvazione programma inerente le attività per le quali possono essere conferiti incarichi di collaborazione autonoma per l’anno 2011 (art. 3, comma 55, legge 24 dicembre 2007, n. 244 – finanziaria 2008 come sostituito dall’’art. 46, comma 2, Decreto Legge 25 giugno 2008, n°112 convertito in Legge 6 agosto 2008, n°133 e s.m.i.);
  4. Approvazione Piano Triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili ad uso abitativo di servizio 2011/2013 (art. 2 commi da 594 a 599 Legge 24/12/2007 – Finanziaria 2008);
  5. Approvazione Programma Triennale delle Opere Pubbliche per gli esercizi 2011-2012-2013 e dell’elenco annuale 2011;
  6. Esame e approvazione del bilancio di previsione 2011, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2011/2013;
  7. Esame ed adozione Piano Attuativo relativo all’Ambito di Trasformazione A.T.R. 05 – Intervento in Via San Genesio/ Via Tagliata/ Via Turoldo – Richiesta presentata dai Sigg. Franceschetti e Ambrosioni;
  8. Esame ed approvazione modifiche al Regolamento Generale delle entrate tributarie, patrimoniali e non, comprensivo delle norme in materia di diritto d’interpello, auto-tutela e accertamento con adesione.

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza STRAORDINARIA di prima convocazione per il giorno:

LUNEDI’ 24 GENNAIO 2011 ALLE ORE 20.30
per l’esame del seguente ordine del giorno:

  1. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  2. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Libretti Maurizio, Lorini Federico, Belotti Mario, Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo, Pederzoli Ermanno e Lupatini Alessandro avente ad oggetto “Esame situazione azienda Niggler Kupfer con relativi risvolti occupazionali” (*);
  3. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Libretti Maurizio, Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo e Pederzoli Ermanno avente ad oggetto “Espressione di indirizzi alla Giunta Comunale per la modifica del Regolamento sulle modalità di utilizzo delle sale pubbliche”;
  4. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo e Pederzoli Ermanno avente ad oggetto “Ordine del giorno sulla Legge Regionale 57 che disciplina il sistema idrico integrato”;
  5. Esame ed approvazione convenzione per la gestione in forma associata della gara ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati;
  6. Relazione annuale del Difensore Civico (*);
  7. Riapertura dei termini per l’adesione bando riscatto aree PEEP e PIP ed eliminazione dei vincoli;
  8. Esame ed approvazione regolamento per l’erogazione dei contributi comunali.

(*) Punto discusso nella seduta del 17 Gennaio 2011

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO in adunanza STRAORDINARIA di prima convocazione per il giorno:
LUNEDI’ 17 GENNAIO 2011 ALLE ORE 20.30

1. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
2. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Libretti Maurizio, Lorini Federico, Belotti Mario, Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo, Pederzoli Ermanno e Lupatini Alessandro avente ad oggetto “Esame situazione azienda Niggler Kupfer con relativi risvolti occupazionali”;
3. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Libretti Maurizio, Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo e Pederzoli Ermanno avente ad oggetto “Espressione di indirizzi alla Giunta Comunale per la modifica del Regolamento sulle modalità di utilizzo delle sale pubbliche”;
4. Esame proposta ordine del giorno presentata dai Consiglieri Comunali Riccardi Stefano, Vizzardi Massimo e Pederzoli Ermanno avente ad oggetto “Ordine del giorno sulla Legge Regionale 57 che disciplina il sistema idrico integrato”;
5. Esame ed approvazione convenzione per la gestione in forma associata della gara ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati;
6. Relazione annuale del Difensore Civico;
7. Riapertura dei termini per l’adesione bando riscatto aree PEEP e PIP ed eliminazione dei vincoli;
8. Esame ed approvazione regolamento per l’erogazione dei contributi comunali.

Il Consiglio Comunale della Città di Chiari è convocato per il giorno:

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE 2010 ALLE ORE 20.30
Ed eventualmente per gli argomenti non trattati
LUNEDI’ 22 NOVEMBRE 2010 ALLE ORE 20.30
per l’esame del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2010, della Relazione previsionale e programmatica e del Bilancio triennale 2010/2012 e conseguente adeguamento del Programma triennale delle opere pubbliche;
  4. Cassa Depositi e Prestiti. Rinegoziazione mutui in ammortamento;
  5. Esame ed approvazione della convenzione tra il Comune di Chiari e la Scuola dell’Infanzia Mazzotti-Bergomi;
  6. Esame ed approvazione piano di intervento per l’attuazione del Diritto allo Studio anno scolastico 2010/2011;
  7. Esame ed approvazione del Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali;
  8. Espressione di indirizzi alla Giunta Comunale per l’adeguamento del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e servizi alle disposizioni del D.Lgs 150/2009;
  9. Ricognizione delle Società partecipate del Comune di Chiari ai sensi dell’Art. 3, commi 27,- 33 della Legge n. 244/2007- Legge Finanziaria 2008 e s.m.i;
  10. Esame ed approvazione definitiva del piano di lottizzazione artigianale presentata dalla Società Trafilerie C.Gnutti e Società Imbalcarta, in variante al piano di lottizzazione approvato con deliberazione di C.C. n°49/2003;
  11. Accettazione della donazione del Sig. Francescotto Antonio a favore dell’Amministrazione Comunale di Chiari dell’area sita in Via Mons. Bosetti angolo Via Sala (NCTR del Comune di Chiari al Fg. n. 11 mapp.n. 187);
  12. Esame ed approvazione convenzione con il Comune di Bagnolo Mella (Bs) ed il Comune di Incudine (Bs) per l’utilizzo della graduatoria per l’assunzione di un Funzionario Contabile Cat.D- Posizione economica D3;
  13. Esame proposta ordine del giorno presentata dal Consigliere Comunale Libretti Maurizio avente ad oggetto “Adozione di tempi non superiori a trenta giorni per il pagamento alle aziende private delle forniture rese all’Amministrazione Comunale”.

Lettera al direttore -  Giornale di Chiari

Egregio Direttore,
nel mese di Luglio ci ha già concesso spazio sulla sua testata per porre in essere una serie di domande riguardanti il futuro della Fondazione Istituto Morcelliano (da non confondersi con la Pinacoteca Morcelli–Repossi guidata con passione e professionalità dalla Professoressa Ione Belotti ed il suo entourage); oggi siamo a rinnovare la richiesta di ospitalità: riteniamo infatti troppo importante la finalità dell’Ente (aiuto a minori e giovani) e le sue potenzialità (già solo un patrimonio superiore ai dieci milioni di euro) per risparmiarsi nel far interessare i nostri concittadini a questo fondamentale patrimonio economico, culturale e valoriale della Città.
Il tema è infatti animatamente dibattuto da mesi nelle sole stanze del potere ma sembra tenuto appositamente “al riparo” dai contributi della società civile e dei cittadini tutti.
Le domande degli scriventi, di “giovani” consiglieri comunali della Città di Chiari (e, quindi, amministratori) interessati a capire e a essere informati e, se possibile, a cooperare con qualche idea (anche se all’opposizione) si sono ancora una volta scontrate con una certa ostilità del Sindaco e una buona dose di reticenza da parte dell’ente e delle personalità coinvolte.
Prendiamo spunto da una riflessione – a dire il vero in parte contraddittoria e in parte provocatoria – del Presidente della Fondazione Don Alberto Boscaglia apparsa sul bollettino parrocchiale “L’Angelo” per cercare di approfondire alcuni aspetti dell’intricata vicenda e, quindi, porre nuove domande.
Il Presidente si dice soddisfatto del lavoro svolto nei tre anni precedenti per ciò che attiene alle “politiche giovanili” (per chi non sapesse, Comune e Parrocchia hanno affidato alla Fondazione Istituto Morcelliano la gestione dei relativi CAG, rinunciando gli stessi a tali iniziative e invece concedendo contributi economici e/o spazi alla fondazione: uno spazio per i piccoli nei locali dell’allora Ludoteca comunale ed uno spazio per i più grandi nelle stanze dell’Oratorio). Ci si chiede se sia possibile che un Comune come Chiari rinunci in toto a fare una proposta di politiche giovanili, ad essere lui stesso agenzia educativa (tramite i suoi uffici ed i suoi esperti), ci si chiede se sia giusto che un’Amministrazione per questioni prettamente di bilancio (tagli dei costi destinati ai giovani, magari ancora a favore di progetti edilizi ed urbanistici) rinunci a pensare ad un luogo di incontro per i propri giovani.
Il Presidente dice poi necessaria la modifica dello Statuto perché la dicitura “ispirazione cristiana” sarebbe troppo restrittiva e “così com’è può fare poco di più di catechismo, la scuola cattolica, il canto gregoriano”.
Con la prevista modifica viene infatti cancellata tale ispirazione l’ente potrebbe fare donazioni, anche importanti, a qualsiasi altro ente pubblico, per finalità ed iniziative non aventi “ispirazione cristiana”. Ci si chiede: ma così non si tradirebbero le volontà del donatore, il Prevosto Morcelli? Davvero pensiamo che con tale dicitura la Fondazione non potrebbe agire? Tale eliminazione non finirebbe per avvallare le tesi di chi legge in tale modifica (unitamente alla possibilità di donazioni) un modo per “donare” al Comune la sua parte e spartire così il patrimonio della Fondazione?
Il Presidente precisa poi quali le finalità della “Girasole Srl” (società di proprietà della Fondazione e che vede come amministratore unico lo stesso Don Alberto Boscaglia) che darebbe vita ad un impianto fotovoltaico di circa ventimila metri quadri in Zona San Bernardo. In tal senso voci attendibili ed esperte ci dicono che un simile impianto prevede un impegno di spesa di circa tre milioni di euro (finanziamento garantito col patrimonio della Fondazione?) per un guadagno netto annuale di circa ottantamila euro; impianto peraltro destinato a durare circa vent’anni e bisognoso di continue manutenzioni; ci si chiede se siano fondate simili disamine, e (qualora vere) se con l’investimento di tre milioni di euro non fosse possibile realizzare un guadagno maggiore. Ci si chiede perché la questione sia uscita sui giornali a solo a luglio, dopo che l’UDC in Consiglio comunale rendeva pubblico – dopo aver fatto una visura della società Girasole Srl – l’esistenza della stessa ed il collegamento con la Fondazione. Ci si chiede altresì perché la creazione di uno dei più grossi impianti fotovoltaici della provincia sia passato a fine luglio per una veloce delibera di Giunta comunale, anziché attraverso una votazione di Consiglio comunale, come le recenti norme del PGT impongono. Ci si chiede infine perché la Giunta si sia espressa con soli tre voti favorevoli e due astenuti, di fatto rompendosi sul progetto.
Concludo ci pare giunto rimarcare alcuni punti sui quali il nostro gruppo crede fortemente, e che sentiamo condivisi con molti: 1) quando un patrimonio è della cittadinanza è giusto che la stessa sia coinvolta nelle decisioni che riguardano il futuro dello stesso, se non direttamente (cosa che peraltro parrebbe ovvia), almeno tramite gli organi istituzionali che rappresentano in assemblea la comunità (es. Consiglio Comunale); 2) la politica (e solo i partiti, sia chiaro) doveva essere interessata della questione, già solo perché ove non si interessa la Politica le scelte spesso vengono fondate unicamente su interessi particolari e comunque di carattere esclusivamente economico. Purtroppo oggi la condivisione e la discussione viene vista come una perdita di tempo; in nome di una presunta efficienza si calpestano i principi basilari della Democrazia, anche da parte di chi dovrebbe avere una sensibilità maggiore; 3) la spartizione del patrimonio non è una leggenda ma era il chiaro fine della modifica dello Statuto; una simile affermazione non si basa su chiacchiere e malafede ma piuttosto da parole spese direttamente dai membri del CDA della Fondazione stessa. 4) I giovani, non altri, dovevano essere chiamati a discutere il futuro della Fondazione, non essendo sufficiente convocarli solo “a cose fatte”, perché loro sono i destinatari delle donazioni lasciate dal Parroco Morcelli, perché solo così si educano le giovani generazioni a prendere delle scelte ed assumersi la responsabilità delle stesse.
Speriamo vivamente che nelle prossime settimane il futuro di tutte le fondazioni clarensi e non solo dell’Istituto Morcelliano (e, quindi, come investire patrimoni milionari) siano oggetto di dibattito e di discussione nella classe politica, fra i cittadini e non invece oggetto di qualche riunione fra pochi prediletti che decidono in modo autoreferenziale, salvo offendersi se qualcuno chiede spiegazioni su scelte che interessano beni della collettività.

Massimo Vizzardi
Stefano Riccardi
Gruppo consiliare UDC

IL CONSIGLIO COMUNALE È CONVOCATO PRESSO IL SALONE MARCHETTI
(Via Ospedale Vecchio)

IN ADUNANZA STRAORDINARIA DI PRIMA CONVOCAZIONE PER IL GIORNO LUNEDI’ 14 GIUGNO 2010 ALLE ORE 20,00

PER L’ESAME DEL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Istanze di sindacato ispettivo dei Consiglieri Comunali presentate ai sensi dell’art. 57 del Regolamento di Attuazione dello Statuto Comunale;
  3. Esame ed approvazione delle linee programmatiche dell’azione di governo dell’ente ai sensi dell’art.25 dello Statuto Comunale;
  4. Esame ed approvazione convenzione con il Comune di Pumenengo (BG) per l’utilizzo della graduatoria per l’assunzione di un istruttore di Polizia Locale;
  5. Esame ed approvazione modifiche al Regolamento Generale delle entrate tributarie, patrimoniali e non, comprensivo delle norme in materia di diritto d’interpello, auto-tutela e accertamento con adesione
  6. Individuazione delle zone non metanizzate del territorio comunale ai fini dell’applicazione delle riduzioni fiscali sul costo del gasolio e del GPL da riscaldamento, in particolari condizioni, aree e zone climatiche del territorio nazionale, ai sensi della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 articolo 8, comma 10, lettera c) e s.m.i.. Approvazione della planimetria aggiornata recante l’individuazione delle zone non metanizzate e dei criteri attuativi definiti per l’individuazione delle medesime zone.
  7. Adozione Piano di lottizzazione artigianale presentato dalla Soc.tà Trafilerie C.Gnutti e Soc.tà Imbalcarta, in variante al Piano di lottizzazione approvato con deliberazione di C.C. n. 49/2003;
  8. Esame proposta ordine del giorno presentata dal Consigliere Comunale Libretti Maurizio avente ad oggetto “Ci impegniamo per l’acqua”. Provvedimenti.

Lettera al direttore pubblicata sul Giornale di Chiari

Gentile Direttore,
il sei e sette Giugno scorsi si tenevano le elezioni che hanno dato il via al secondo mandato dell’Amministrazione Mazzatorta, al contempo iniziava per il sottoscritto l’esperienza in Consiglio Comunale; la scadenza di un anno è sempre un momento favorevole per tirare le somme su quanto fatto e quanto accaduto in questi dodici mesi di politica clarense, vorrei quindi condividere con lei e i suoi lettori alcune riflessioni.
“Abbiamo vinto, voi avete perso, arrendetevi all’idea”: innumerevoli volte, nell’ultimo anno, frasi come questa sono riecheggiate in Consiglio Comunale. Fin da subito è apparsa chiara la volontà di una parte della maggioranza di zittire ogni voce critica, sia che questa si levasse dai banchi dell’opposizione, sia che provenisse dalla stessa maggioranza. A tal fine, la primissima mossa giocata dal Sindaco già a Settembre è stata il tentativo di revisione dello Statuto del Consiglio, sia ponendo gravi limitazioni al diritto dei consiglieri di accedere agli atti del comune, sia mortificando il dibattito consigliare limitando oltremodo il tempo massimo degli interventi. Fortunatamente questo grave minaccia è stata sventata anche grazie all’azione delle minoranze che hanno presentato 227 emendamenti, di cui 182 del gruppo Udc. I 12 emendamenti presentati dal Pdl stanno ad indicare che, anche nella stessa maggioranza, non vi fosse un totale accordo. Uno stile politico simile è stato tenuto per l’approvazione definitiva del PGT avvenuta alle 4 di notte del 24 Novembre, dopo 3 sedute per un totale di 18 ore di discussione. Nel momento dell’avvio dei lavori, infatti, ai consiglieri non era ancora stato consegnato il documento fondamentale per valutare il PGT ovvero il parere della Provincia: un documento di 90 pagine contenente parole di fuoco nei confronti del piano che si andava ad approvare.
In Consiglio Comunale non si discute e vota solamente; tra le prerogative più importanti legate alla funzione di controllo rientrano sicuramente quelle legate al cosiddetto “sindacato ispettivo”, cioè la facoltà di chiedere agli assessori e al Sindaco le motivazioni delle scelte politiche e come si intende operare per risolvere i problemi che vengono ravvisati. Come gruppo consiliare Udc sono stati molteplici gli aspetti che abbiamo cercato di indagare e controllare. Alcuni esempi: la manutenzione delle rotonde cittadine, l’ubicazione del mercato, le nomine dei rappresentanti del comune nelle fondazioni, la liquidazione della Fondazione Saturno Corradini, la Fondazione Morcelliana, le richieste di pagamenti ICI, il progetto di allaccio fognario del Santellone, la situazione incresciosa della stazione ferroviaria, le questioni legate al progetto del Polo della Cultura. Non tutte le domande, però, ricevono risposta e questo rappresenta un serio campanello d’allarme circa la trasparenza amministrativa a Chiari. Ad esempio, nell’ultima seduta, su temi importanti come il Polo della cultura ed gli intrecci societari con una società anonima Svizzera l’Assessore ha preferito non rispondere nel merito.
Il Consiglio Comunale non è solamente un organo di controllo. E’ anche, e soprattutto direi, il luogo dell’indirizzo politico e amministrativo dell’ente come stabilito dalla legge che regola il funzionamento degli enti locali. In virtù di questa sua funzione, ogni consigliere ha facoltà di presentare emendamenti e proposte di deliberazione da sottoporre a votazione. Una maggioranza miope ed ideologica vede in queste proposte, se provenienti dalle minoranze, un tentativo di intromissione e tende a bocciarle a propri. Tipicamente, a Chiari, senza nemmeno sentirsi in dovere di motivare in Consiglio il voto contrario.
Ad esempio, nella seduta del 12 Ottobre scorso, il gruppo dell’Udc proponeva una mozione per chiedere alla Giunta di valutare, in accordo l’impresa concessionaria Eleca, la possibilità di rimuovere (in attesa della mai pervenuta proposta di revisione del progetto) il cantiere del Polo della cultura o al limite di ri-perimetrarlo al fine di ripristinare la viabilità nelle vie circostanti. L’esito della Votazione? Minoranze a favore, maggioranza unita e contraria. Avranno avuto i loro motivi si potrebbe pensare. Salvo che poi, il Sindaco, il 9 Febbraio 2010 avanzasse ad Eleca le stesse richieste, quando ormai era troppo tardi a causa del deterioramento dei rapporti tra comune ed impresa concessionaria (Eleca ha comunicato a Dicembre che la proposta di revisione del progetto non era attuabile). Se il Consiglio Comunale si fosse espresso a favore della mozione, probabilmente non ci troveremmo un cantiere in questa situazione di stallo a tempo indeterminato.
Un’altra proposta a mio avviso importate promossa dall’Udc in Consiglio Comunale nell’anno appena trascorso è stata sostenuta in sede di approvazione del bilancio di previsione 2010. Questo importante documento programma, in funzione delle entrate presunte per l’anno (tasse, tariffe, contributi) come questi soldi verranno spesi. In questa sede l’Udc ha proposto un emendamento per chiedere l’utilizzo di una parte dell’avanzo economico (100 mila euro su un milione e mezzo di euro totali) per finanziare “Misure straordinarie a favore delle famiglie in situazione di disagio a causa della crisi economica”. La maggioranza ha optato per destinare queste risorse ai lavori pubblici inseriti nel piano straordinario di manutenzione della Città 2010: Alcuni esempi? 168 mila euro per “segnaletica di arredo urbano” e 485.250 euro di nuove pavimentazioni in porfido.
Di fronte a continue domande senza risposta e proposte scartate senza porsi il problema della loro ragionevolezza, si potrebbe pensare che un consigliere comunale di minoranza è inutile. Come rispondere? A volte lottare è un dovere che si sente indipendentemente dai risultati, e comunque, per una maggioranza, il sapere che c’è qualcuno che vigila può essere di sprone ad operare con maggiore correttezza.
Un’opposizione coraggiosa, intelligente e non ideologica: con questi propositi ha avuto inizio per il gruppo dell’Udc questo mandato. Coraggiosa nel richiamare la maggioranza a delle scelte che perseguano il bene dei cittadini, intelligente in quanto non demagogica; non ideologica in quanto non contraria aprioristicamente a tutto quanto viene proposto.
Al fine di questo primo anno posso certo affermare che questi propositi sono stati rispettati. Certo, la politica come qualsiasi attività umana è perfettibile, ma la volontà di lavorare per il bene della gente e l’impegno per migliorarsi non mancano e non mancheranno.
Un ultimo pensiero lo rivolgerei al futuro: molte questioni sono come nubi minacciose all’orizzonte: la crisi e l’impoverimento delle famiglie, la questione ambientale, la sicurezza, il modo in cui si attuerà il PGT, la Brebemi e i problemi ad essa connessi. Vigilare su questi temi e al contempo dimostrare che è possibile uno stile diverso di fare politica, un modo diverso di amministrare la cosa pubblica: questo è il proposito per il resto del mandato.

Stefano Riccardi
Consigliere Comunale Udc

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