“La società Chiari Calcio è stata nella storia una delle più belle realtà sportive locali”
“Il gioco del calcio costituisce uno splendido mezzo educativo e di crescita per i nostri ragazzi”
Con queste due premesse l’UDC, in quanto forza di minoranza tenuta a verificare l’azione amministrativa e informare la cittadinanza, ha inteso chiedere mediante un’interrogazione al Sindaco in Consiglio Comunale:
“Quali le attenzioni rivolte dall’Amministrazione alla Società
quali le risorse economiche destinate dall’Amministrazioni a detta Società
quali le risorse economiche investite negli ultimi quattro anni dalla Società
quali gli accordi oggi esistenti tra Amministrazione e società Chiari Calcio per dare un futuro al mondo calcistico cittadino”
In questi giorni il Sindaco Mazzatorta, il Capogruppo della Lega Nord (nonché Presidente del Chiari Calcio) Enio Moretti e l’Assessore Campodonico accusano l’UDC di provocare con la semplice presentazione di questa interrogazione l’abbandono della sponsorizzazione alla Società da parte del gruppo edile-immobiliare Fin Beton.
L’interrogazione dell’UDC – nemmeno presentata e discussa in Consiglio comunale per un’azione di ostruzionismo della maggioranza che non voleva venisse affrontata la questione fino ad allora discussa nel segreto delle mura del Palazzo – scaturisce dalla preoccupazione per la situazione economica di alcune società sportive clarensi e, in particolare, dalla preoccupazione per alcune insistenti indiscrezioni circa il futuro prossimo della Chiari Calcio, proprio in merito all’abbandono degli sponsor e dell’allenatore.
Altresì l’azione si fonda sulla ferma convinzione che l’Amministrazione Mazzatorta continua a dirottare tutte le risorse economiche del Comune in fallimentari opere pubbliche (vedi Rotonde e Polo della cultura) a discapito delle politiche sociali, delle politiche giovanili e, quindi, dello sport che si fondano invece sulla sola azione di privati (volenterosi e sponsor cui va tutto il nostro grazie).
Anziché chiacchierare e fare chiasso per nascondere le loro gravi mancanze, i nostri Amministratori dovrebbero pensare a costruire un futuro migliore per i nostri giovani e investire con più convinzione nelle centinaia di atleti di cui è ricco lo sport clarense.


